sto facendo quella che sembra la cosa migliore da fare. Tu mi hai dato la maggiore felicità possibile. Sei stato in ogni modo tutto ciò che nessuno avrebbe mai potuto essere. Non penso che due persone abbiano potuto essere più felici fino a quando è arrivata questa terribile malattia. Non posso più combattere. So che ti sto rovinando la vita, che senza di me potresti andare avanti. E lo farai, lo so. Vedi, non riesco neanche a scrivere come si deve. Non riesco a leggere. Quello che voglio dirti è che devo tutta la felicità della mia vita a te. Sei stato completamente paziente con me, e incredibilmente buono. Voglio dirlo – tutti lo sanno. Se qualcuno avesse potuto salvarmi, saresti stato tu. Tutto se n’è andato da me tranne la certezza della tua bontà. Non posso continuare a rovinarti la vita. Non credo che due persone possano essere state più felici di quanto lo siamo stati noi.
(Virginia Woolf)

Il libro si snoda per quello che, effettivamente, è:
un’autobiografia. Ma si rivela essere molto di più: un trattato, a volte, o un
diario. Un diario di quelli intimi, che nascondi sotto il cuscino dopo averlo chiuso a
chiave e conservi come un prezioso tesoro. Il diario che racconta l’anima apparentemente dura ma profondamente
fragile di un uomo che, nel momento in cui doveva salvare qualcosa, si è
rivelato impotente. Impotente esattamente come lo è davanti alla crudeltà umana, rimanendo così a guardare le cose che si stavano dissolvendo
senza poter cambiare nulla. Leonard, Virginia, voleva salvarla. Voleva disperatamente darle tutto quello di cui poteva avere bisogno. Ma non ce l'ha fatta. Forse proprio perché, per quanto possiamo cercare di aiutare gli altri o cambiare il mondo, c'è sempre qualcosa davanti al quale dobbiamo fermarci: il libero arbitrio, la consapevolezza delle proprie scelte. E' per questo che La morte di Virginia è un meraviglioso, intenso e
sorprendente libro sul dolore, il male di vivere, l’essere privati della
libertà e i ricordi. Consigliato a tutti quelli che si vogliono fare male.
Ciao! Per ora di Virginia Woolf ho letto ed amato fortemente il saggio "Una stanza tutta per sè" e da quel momento provo una grandissima curiosità per quanto riguarda la sua biografia, questo titolo sembra molto interessante!
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